120 km percorribile di norma in sei tappe e per il 35% su sentiero o mulattiera, 5960 m di dislivello totali, accessibile tutto l'anno...

Un piccolo “Cammino di Santiago” tra i monti e le valli delle provincie di Como e di Sondrio ricalcando, a piedi, le orme di don Luigi Guanella, montanaro e camminatore instancabile.

Un pellegrinaggio lungo antiche vie di comunicazione (Via Spluga, Via Bregaglia, Via Francisca, Via Regina), passando per i luoghi più importanti legati alle memorie guanelliane, da Fraciscio a Como.

Ne scandiscono le tappe edifici religiosi, realtà educative e assistenziali, musei e aree espositive che ci parlano ancora di lui.

Il cammino “Sui passi di don Luigi Guanella” è nato nell’ambito dell’omonimo progetto messo a punto dalla Provincia Sacro Cuore dei Servi della Carità – Opera Don Guanella in occasione della canonizzazione del suo Fondatore (2011).

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NEWS

Proposte

Anche per l’estate 2018, padri e suore guanelliani organizzano cammini “Sui passi di don Luigi Guanella”, offrendo ai partecipanti la possibilità di “rivivere” l’esperienza che

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Il sito rinnovato

In occasione del decimo anniversario del Museo “Don Luigi Guanella” di Como, è online il nuovo sito www.suipassididonguanella.org, il portale web del progetto “Sui Passi di

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Scarica il libretto delle credenziali del pellegrino

CONTATTI

Un sacerdote guanelliano, don Marco, e una suora guanelliana, suor Anna, sono a disposizione per accompagnare “sui passi di don Luigi Guanella”, offrendo ai partecipanti la possibilità di “rivivere” l’esperienza che don Guanella ha vissuto in questi luoghi. Non solo lungo le strade e i sentieri che lui ha percorso, ma anche provare a coinvolgersi con la sua esperienza, la sua vita, le sue attese.
Le giornate saranno scandite non solo dal cammino, ma dalla preghiera, dalla celebrazione eucaristica, dall’ascolto di un brano della vita di don Guanella legata a quel luogo, dal silenzio e dalla condivisione dell’esperienza di ciascuno. Per questo le tappe del cammino saranno “leggere” e non hanno tempi da rispettare per giungere alla meta.
È un invito rivolto anche ai giovani, che magari sono meno consapevoli di quanto sia significativo il dono di un santo per la propria terra e per la propria vita.