Il progetto ITINEREL: prospettive interdisciplinari ed esperienze di cammini.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA – AULA MAGNA CHIOSTRO DI SANT’ABBONDIO VIA SANT’ABBONDIO, 12 COMO
9,30-16,30
Presentazione dei risultati del progetto PRIN 2022 PNRR «ITINEREL»

Responsabili Progetto:
Stella Coglievina (P.I.)
Laura De Gregorio
Anna Gianfreda

SCARICA LA LOCANDINA

Abbiamo celebrato con gioia i 125 anni della presenza di Don Guanella nella Valle, un traguardo che parla di storia, fede e solidarietà.
Un momento di riflessione e condivisione, vissuto insieme ad amici, autorità e confratelli, per ricordare le radici profonde di un cammino che continua ancora oggi nel segno del bene e dell’accoglienza. 💙
Sopralluoghi, incontri e nuove idee insieme a @Insolitocinema per valorizzare sempre di più il nostro percorso.
Un grazie speciale a Regione Lombardia e @ecomusiv🌿🎬

 

#SulleOrmediDonGuanella: Itinerari di Santità in Lombardia tra Storia e Presente

Progetto realizzato nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025 – Ambito D Linea 3.A – Itinerari culturali e cammini – attività e iniziative culturali

Con il contributo di

Tra i monti e i boschi della Val San Giacomo sorge il Santuario della Madonna di Gallivaggio, luogo di fede e di pellegrinaggio che da secoli custodisce una storia di grazia e di speranza.
Qui, il 10 ottobre 1492, la Vergine apparve a due giovani pastorelle, portando un messaggio di conversione e preghiera. Da quel giorno Gallivaggio è diventato un punto di riferimento spirituale per chi cerca conforto, guarigione e forza interiore.
Oggi, tra le montagne e il silenzio della natura, la Madonna di Gallivaggio continua a richiamare pellegrini e viandanti: un invito a fermarsi, a ritrovare sé stessi e a lasciarsi abbracciare dalla tenerezza di Maria. 🙏💙
📍 Una tappa che unisce fede, storia e bellezza, dove il cuore ritrova pace.

Tappa 1 del Cammino Guanelliano: Campodolcino – Fraciscio – Gualdera – Gallivaggio.

Il Santuario sorge sul luogo dove due ragazze rivelarono di aver visto la Madonna mentre raccoglievano castagne il 10 ottobre 1492. La costruzione attuale, in stile barocco, la terza in ordine cronologico, fu eretta nel 1598 e consacrata nel 1615.
Don Luigi Guanella era molto legato al santuario di Gallivaggio, importante tappa dei suoi viaggi da e verso Como. Queste soste rinforzavano in lui il legame con la sua terra, con la sua infanzia e anche la sua grande venerazione per la Madonna, che costituiva uno dei cardini della sua spiritualità. «Quando era l’ora di tornare in Seminario i genitori mi benedicevano, inginocchiato col fratello, poi […] a Gallivaggio a prendere lo Sterlocchi; suo padre e sua madre lo benedicevano pure poi si saliva al Santuario a pregar la Madonna» (L. Mazzucchi, Fragmenta vitae et dictorum sac. Aloysii Guanella, 1912-1915).
Nel piccolo cimitero sottostante riposa Maria Orsola Guanella, sorella di don Luigi, che aveva sposato Guglielmo Sterlocchi ed era scesa ad abitare nella vicina frazione di Lirone. Don Luigi nel 1914, nel medesimo cimitero, benediceva una lapide commemorativa a ricordo dei tre cugini sacerdoti: don Gaudenzio Bianchi, don Lorenzo Buzzetti e don Antonio Buzzetti.

Nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025  emesso da Regione Lombardia – Ambito D, Linea 3.A “Itinerari culturali e cammini – attività e iniziative culturali”, è stato ammesso a contributo anche il nostro progetto #SulleOrmediDonGuanella: Itinerari di Santità in Lombardia tra Storia e Presente.

L’iniziativa è dedicata alla valorizzazione del cammino guanelliano, alla scoperta dei luoghi del Fondatore, intrecciando spiritualità, patrimonio culturale e paesaggi naturali.

Il progetto punta a promuovere e far conoscere sempre più questi itinerari di santità, offrendo nuove opportunità di conoscenza e di cammino tra storia, fede e territorio.

Presto per novità e aggiornamenti.

«Maria è assunta in cielo, segno di speranza e consolazione per il popolo in cammino.»
Oggi ricordiamo il momento in cui la Madre di Gesù è stata accolta nella gloria del Paradiso, corpo e anima, anticipando la promessa che il Signore ha fatto a ciascuno di noi.
In questa immagine, scolpita nel tempo e segnata dalla natura, ritroviamo l’abbraccio eterno di Maria e Gesù: un gesto che parla di amore, protezione e fiducia.
Che la sua presenza materna ci accompagni ogni giorno. 💙🙏

Al fine di promuovere e far conoscere il bellissimo percorso “SUI PASSI DI DON GUANELLA” e suggerire a singoli e gruppi di percorrerlo per intero o in parte, posto questo video della mia ultima esperienza con un gruppo dei miei novizi. Ti puoi fare un’idea delle tappe che hanno visto il passaggio di San Luigi Guanella e dei posti incantevoli che ancora oggi puoi visitare e percorrere.

 

Il 24 luglio, un gruppo di giovani del Centro Diurno dell’Opera Don Guanella di Alberobello, accompagnati da don Guido Matarrese e da alcune educatrici, ha vissuto una giornata speciale presso la Casa Madre.
Durante la visita, i ragazzi hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino la storia del fondatore attraverso il “Museo Don Guanella” e di partecipare alla celebrazione della Santa Messa sull’altare dei nostri santi nel Santuario del Sacro Cuore. Un momento di fede, condivisione e crescita che ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti i partecipanti.
Il loro percorso “Sui passi di Don Luigi Guanella” li ha condotti da Fraciscio a Como. Il loro campo scuola prevede tutte le tappe del “Cammino guanelliano” per ripercorrere l’esperienza spirituale di san Luigi Guanella. Per alcuni è la prima volta, per altri, gli animatori per esempio, è un ulteriore approfondimento della spiritualità del nostro Fondatore. Abbiamo chiesto loro impressioni e stati d’animo: “questa esperienza è stata segnata per me dalla Provvidenza: da una proposta casuale mi sono ritrovata a vivere un momento forte di condivisione e di spiritualità”; “la cosa bella di questo campo – ha detto un’animatrice – è stato l’imparare dai ragazzi la passione per don Guanella, il desiderio di assimilare e conoscerlo sempre più”; “stare qui è emozionante e mi sento privilegiata”; “è un onore vedere i luoghi guanelliani e ripercorre i suoi stessi sentieri. Addirittura oggi ho calpestato le sue orme qui nel Museo”, ha concluso un ragazzo che ad Alberobello è ministrante nella parrocchia guanelliana di Sant’Antonio. Altri non sono riusciti a parlare per il nodo in gola e gli occhi lucidi dall’emozione.
Durante l’incontro, Elisabetta Caronni ha richiamato alla memoria il bassorilievo collocato a Fraciscio, all’esterno della casa natale di don Guanella, sottolineando come, in un’epoca ancora priva di social, il fondatore sia riuscito a raggiungere tutto il mondo, di persona o attraverso l’opera dei suoi figli.
Ha poi rivolto un invito speciale ai ragazzi: diventare testimoni attivi nei propri ambienti di vita, condividendo l’esperienza vissuta, parlando di don Guanella e diffondendo la sua spiritualità anche attraverso i social media, strumenti preziosi per contagiare altri con il messaggio di carità e speranza guanelliano.
In cammino lungo il sentiero meditativo, immersi nel silenzio della natura e nella memoria dei passi di don Guanella.
Una tappa speciale del Cammino Guanelliano che invita alla riflessione, alla preghiera e alla riscoperta interiore.
🚶‍♀️🌿 Seguiteci per scoprire ogni angolo di questo percorso dell’anima.