Tra i monti e i boschi della Val San Giacomo sorge il Santuario della Madonna di Gallivaggio, luogo di fede e di pellegrinaggio che da secoli custodisce una storia di grazia e di speranza.
Qui, il 10 ottobre 1492, la Vergine apparve a due giovani pastorelle, portando un messaggio di conversione e preghiera. Da quel giorno Gallivaggio è diventato un punto di riferimento spirituale per chi cerca conforto, guarigione e forza interiore.
Oggi, tra le montagne e il silenzio della natura, la Madonna di Gallivaggio continua a richiamare pellegrini e viandanti: un invito a fermarsi, a ritrovare sé stessi e a lasciarsi abbracciare dalla tenerezza di Maria.
Una tappa che unisce fede, storia e bellezza, dove il cuore ritrova pace.
Il Santuario sorge sul luogo dove due ragazze rivelarono di aver visto la Madonna mentre raccoglievano castagne il 10 ottobre 1492. La costruzione attuale, in stile barocco, la terza in ordine cronologico, fu eretta nel 1598 e consacrata nel 1615.
Don Luigi Guanella era molto legato al santuario di Gallivaggio, importante tappa dei suoi viaggi da e verso Como. Queste soste rinforzavano in lui il legame con la sua terra, con la sua infanzia e anche la sua grande venerazione per la Madonna, che costituiva uno dei cardini della sua spiritualità. «Quando era l’ora di tornare in Seminario i genitori mi benedicevano, inginocchiato col fratello, poi […] a Gallivaggio a prendere lo Sterlocchi; suo padre e sua madre lo benedicevano pure poi si saliva al Santuario a pregar la Madonna» (L. Mazzucchi, Fragmenta vitae et dictorum sac. Aloysii Guanella, 1912-1915).
Nel piccolo cimitero sottostante riposa Maria Orsola Guanella, sorella di don Luigi, che aveva sposato Guglielmo Sterlocchi ed era scesa ad abitare nella vicina frazione di Lirone. Don Luigi nel 1914, nel medesimo cimitero, benediceva una lapide commemorativa a ricordo dei tre cugini sacerdoti: don Gaudenzio Bianchi, don Lorenzo Buzzetti e don Antonio Buzzetti.
«Maria è assunta in cielo, segno di speranza e consolazione per il popolo in cammino.»
Oggi ricordiamo il momento in cui la Madre di Gesù è stata accolta nella gloria del Paradiso, corpo e anima, anticipando la promessa che il Signore ha fatto a ciascuno di noi.
In questa immagine, scolpita nel tempo e segnata dalla natura, ritroviamo l’abbraccio eterno di Maria e Gesù: un gesto che parla di amore, protezione e fiducia.
Che la sua presenza materna ci accompagni ogni giorno.
Al fine di promuovere e far conoscere il bellissimo percorso “SUI PASSI DI DON GUANELLA” e suggerire a singoli e gruppi di percorrerlo per intero o in parte, posto questo video della mia ultima esperienza con un gruppo dei miei novizi. Ti puoi fare un’idea delle tappe che hanno visto il passaggio di San Luigi Guanella e dei posti incantevoli che ancora oggi puoi visitare e percorrere.
Il 24 luglio, un gruppo di giovani del Centro Diurno dell’Opera Don Guanella di Alberobello, accompagnati da don Guido Matarrese e da alcune educatrici, ha vissuto una giornata speciale presso la Casa Madre.
Durante la visita, i ragazzi hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino la storia del fondatore attraverso il “Museo Don Guanella” e di partecipare alla celebrazione della Santa Messa sull’altare dei nostri santi nel Santuario del Sacro Cuore. Un momento di fede, condivisione e crescita che ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti i partecipanti.
Il loro percorso “Sui passi di Don Luigi Guanella” li ha condotti da Fraciscio a Como. Il loro campo scuola prevede tutte le tappe del “Cammino guanelliano” per ripercorrere l’esperienza spirituale di san Luigi Guanella. Per alcuni è la prima volta, per altri, gli animatori per esempio, è un ulteriore approfondimento della spiritualità del nostro Fondatore. Abbiamo chiesto loro impressioni e stati d’animo: “questa esperienza è stata segnata per me dalla Provvidenza: da una proposta casuale mi sono ritrovata a vivere un momento forte di condivisione e di spiritualità”; “la cosa bella di questo campo – ha detto un’animatrice – è stato l’imparare dai ragazzi la passione per don Guanella, il desiderio di assimilare e conoscerlo sempre più”; “stare qui è emozionante e mi sento privilegiata”; “è un onore vedere i luoghi guanelliani e ripercorre i suoi stessi sentieri. Addirittura oggi ho calpestato le sue orme qui nel Museo”, ha concluso un ragazzo che ad Alberobello è ministrante nella parrocchia guanelliana di Sant’Antonio. Altri non sono riusciti a parlare per il nodo in gola e gli occhi lucidi dall’emozione.
Durante l’incontro, Elisabetta Caronni ha richiamato alla memoria il bassorilievo collocato a Fraciscio, all’esterno della casa natale di don Guanella, sottolineando come, in un’epoca ancora priva di social, il fondatore sia riuscito a raggiungere tutto il mondo, di persona o attraverso l’opera dei suoi figli.
Ha poi rivolto un invito speciale ai ragazzi: diventare testimoni attivi nei propri ambienti di vita, condividendo l’esperienza vissuta, parlando di don Guanella e diffondendo la sua spiritualità anche attraverso i social media, strumenti preziosi per contagiare altri con il messaggio di carità e speranza guanelliano.
In cammino lungo il sentiero meditativo, immersi nel silenzio della natura e nella memoria dei passi di don Guanella.
Una tappa speciale del Cammino Guanelliano che invita alla riflessione, alla preghiera e alla riscoperta interiore.
Seguiteci per scoprire ogni angolo di questo percorso dell’anima.
«Il giogo del tuo monte è sublime, perché di là si contempla più davvicino il bel paradiso. Il profondo delle tue valli è sacro, perché nel ritiro della solitudine si impara a meglio amare il Signore, a meglio volere al prossimo dei fratelli. […] Buon montanaro valtellino, or io intendo la ragion di quell’affetto che ti fa aderire al vertice di monte, che ti configge al piano della tua valle. Figlio dei santi, tu vivi nella terra dei santi e tu sei lieto. Ah, renditi sempre più meritevole di tal terra e di cotali santi!» (L. Guanella, Il montanaro. Strenna Valtellinese nell’anno 1886, 1886).
Il piccolo Luigi Guanella passò la sua infanzia e fanciullezza nella natura bella e aspra di questi paesaggi alpini. Questi monti lo videro custodire il gregge sulle alture di Gualdera o sugli alpeggi di Motta e dell’Angeloga, portare il carico di fieno nel “campàcc” o di legna nel “gerlìn”, giocare libero con tutta la vivacità di un ragazzo sveglio, intelligente, talvolta anche un po’ troppo spericolato.
Scriveva don Luigi molti anni dopo, con un po’ di nostalgia: «I fanciulli sono da paragonare a quelle nostre caprette di montagna, che per molte ore si allontanano dal caprile e saltano di balza in balza; ma poi verso sera, quando il pastore le chiama con alte grida, esse gli corrono incontro perché sanno di assaporare dalle sue mani il sale saporito» (L. Guanella, Le vie della Provvidenza, 1913-1914).
La prima chiesa di Fraciscio risale al 1474; l’antica abside probabilmente corrispondeva all’attuale cappella laterale destra. Fu più volte rimaneggiata e restaurata: si ricordano in particolare i lavori del 1874, cui contribuì generosamente anche don Luigi Guanella, allora parroco di Savogno. In questa chiesa era solito «ancora fanciullo ascoltare con avidità le prediche ed i catechismi e poi in famiglia le ripeteva ai fratelli ed ai genitori» (Positio super introductione causae, teste L. Mazzucchi).
Don Guanella fu sempre molto legato a san Rocco: «a noi san Rocco ci ricorda la nostra chiesa ed il nostro sacerdote. San Rocco ci rappresenta il nostro paesello, il gruppo dei nostri monti, il nostro piccolo mondo e l’affetto più caro della pietà, della fede, della pace domestica. […] San Rocco pellegrino è vita nel mio paesello Fraciscio come san Pietro apostolo in Roma è vigore per tutto il mondo cristiano. San Rocco nel mio villaggio ei riceve i pensieri della mente, gli affetti del cuore, le tenerezze della famiglia, la famigliarità del luogo natio» (L. Guanella, Quarto centenario dalla traslazione del corpo di San Rocco, 1885).
Sulla verde altura di Gualdera sorgono la baita di nonno Tomaso Guanella e, a fianco, un’altra costruzione rurale che – secondo la tradizione – sarebbe stata abitata da pa’ Lorenzo per qualche anno dopo il matrimonio; sul lato orientale si può vedere un’edicola fatta realizzare in seguito da don Guanella.
L’8 aprile 1852, a Luigi Guanella pareva «che il giorno della prima Comunione l’avrebbe passato meglio nella solitudine di Gualdera (la stagione era primaverile). In questo alpeggio, presso la cascina paterna, si solleva un piccolo colle detto Motto, sostenuto a mezzodì da uno scoglio, quasi muraglia […]. A metà dello scoglio sono due piccoli prati a forma di divano. […] Quel giorno egli si adagiò nel primo divano, deciso a rimanervi a lungo in preghiera ed in lettura. Intanto nel suo cuore si svolgeva un paesaggio di soave dolcezza quasi di paradiso che lo persuadeva a forti propositi di bene. Durò per pochi minuti, ma gli lasciò, fino ai suoi settant’anni, un soave conforto ed un ricordo che vorrebbe pur perpetuare nella pietra» (L. Guanella, Le vie della Provvidenza, 1913-1914).
In risposta a questo desiderio, nel 1958 veniva inaugurato un gruppo bronzeo – opera dello scultore Umberto Malinverno – raffigurante la Madonna che addita la futura missione al pastorello Luigi, circondato da una pecorella e una capretta. Lo completa un’epigrafe dettata da don Leonardo Mazzucchi.
Questa volta è la Casa dell’Angelo di Genova a mettersi in cammino… destinazione Fraciscio, cuore spirituale e umano dell’opera guanelliana.
Un viaggio fatto di condivisione, silenzi, natura e memoria viva.
“Camminare insieme ci fa riscoprire il senso dell’essere famiglia, comunità, dono.”
Gestione dei Cookie
Il sito web utilizza cookie per finalità tecniche e con il tuo consenso anche per altre finalità, come specificato nella cookie policy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati sul tuo browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Tuttavia, la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-advertisement
1 year
Set by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category .
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
CookieLawInfoConsent
1 year
Records the default button state of the corresponding category & the status of CCPA. It works only in coordination with the primary cookie.
csrftoken
1 year
This cookie is associated with Django web development platform for python. Used to help protect the website against Cross-Site Request Forgery attacks
elementor
never
This cookie is used by the website's WordPress theme. It allows the website owner to implement or change the website's content in real-time.
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
wpEmojiSettingsSupports
session
WordPress sets this cookie when a user interacts with emojis on a WordPress site. It helps determine if the user's browser can display emojis properly.
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Cookie
Durata
Descrizione
_ga
1 year 1 month 4 days
Google Analytics sets this cookie to calculate visitor, session and campaign data and track site usage for the site's analytics report. The cookie stores information anonymously and assigns a randomly generated number to recognise unique visitors.
_ga_*
1 year 1 month 4 days
Google Analytics sets this cookie to store and count page views.
CONSENT
2 years
YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Cookie
Durata
Descrizione
VISITOR_INFO1_LIVE
5 months 27 days
A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
VISITOR_PRIVACY_METADATA
6 months
YouTube sets this cookie to store the user's cookie consent state for the current domain.
YSC
session
YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devices
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-id
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt.innertube::nextId
never
This cookie, set by YouTube, registers a unique ID to store data on what videos from YouTube the user has seen.
yt.innertube::requests
never
This cookie, set by YouTube, registers a unique ID to store data on what videos from YouTube the user has seen.
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Cookie
Durata
Descrizione
yt-remote-fast-check-period
session
The yt-remote-fast-check-period cookie is used by YouTube to store the user's video player preferences for embedded YouTube videos.
yt-remote-session-app
session
The yt-remote-session-app cookie is used by YouTube to store user preferences and information about the interface of the embedded YouTube video player.
yt-remote-session-name
session
The yt-remote-session-name cookie is used by YouTube to store the user's video player preferences using embedded YouTube video.